Come cancellare definitivamente i vostri dati su Mac OS X



Come molti di noi sanno quando cancelliamo un file non viene davvero cancellato, bensì viene etichettato come tale,per poi riscriverci sopra altri dati. Ma è possibile recuperare i file cancellati tramite appositi programmi, anche se sono stati riscritti svariate volte. Per venir a capo di questo spiacevole incoveniente, esistono programi che riscrivono più di 7 volte su quel tratto di hardisk così da rendere impossibile, o quasi, il recupero dell’informazione cancellata.

Su Mac esiste un applicazione freeware che si occupa di riscrivere sul file da voi cancellato, ben 27 volte così da rendere davvero impossibile il recupero dei dati. Si chiama Permanent Eraser e non cacella solo i dati del vostro hardisk ma anche dei vostri cd/dvd. Funziona con tutte le versioni superiori a Mac OS X 10.3 e per il momento non esiste una traduzione italiana del programma.

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Comments

  1. veramente le funzioni di cui parli puoi farle già dalle utility di sistema!


  2. Viscido

    puoi riscrivere 35 volte su uno stesso punto dell’hard disk? E come?


  3. Maurizio DelVecchio

    Per rendere impossibile il recupero occorre sovrascrivere per 50 volte il disco, ma non solo: a seconda del tipo di file system utilizzato dal sistema operativo (Win,Linux,Mac) i file vengono archiviati in “doppia copia”, rendendo quindi vano ogni tentativo di sovrascrittura.

    Poi ci sono i file di swap (o memoria virtuale che dir si voglia): se è abilitata i dati salvati sul disco potrebbero essere presenti in forma recuperabile.

    Personalmente ho fatto varie prove (con Win, Linus e Mac) e il risultato, utilizzando Helix come strumento per l’analisi forense, mi porta a pensare che una cancellazione sicura su sistemi standard non sia possibile.

    7 passaggi sono un’inezia per i tool professionali di recupero, 35 passaggi sono un buon margine di sicurezza, ma con 3-4 settimane di seeking continuo sull’immagine del disco permettono un recupero notevole, specie per file doppi e per dischi deframmentati con regolarità.

    Saluti e complimenti per il bellissimo blog ;)


  4. Viscido

    Ti ringrazio per le tue informazioni, non sapevo che si potesse recuperare informazioni anche dopo aver riscritto più di 35 volte!! Tu hai qualche suggerimento per cancellarle davvero?


  5. Maurizio DelVecchio

    A parte distruggere fisicamente l’HD ? :D
    Seriamente, ho scritto diverse guide, le trovi sono ben indicizzate in rete.
    Il punto però è che un sistema standard (ossia l’istallazione di default presente sul cd dell’OS) lascia moltissimi punti vulnerabili.

    Per farti qualche esempio pratico:

    Linux (la quasi totalità delle distro, a parte quelle disposte per l’analisi forense riportate qui:
    http://www.darknet.org.uk/2006/03/10-best-security-live-cd-distros-pen-test-forensics-recovery/
    ) crea automaticamente file di log e dedica una partizione allo swap file.
    Lo swap è di fatto uno specchio della memoria del pc, cancellare file dal disco serve a poco se nella partizione swap restano in bella mostra attività di ogni genere.

    Mac logga di tutto per default, azioni dell’utente, chiamate ai programmi, istallazioni etc…

    Windows…solo per il fatto di utilizzare un filesystem NTFS i file sono ben tracciabili.
    Per non parlare del sistema di indicizzazione e quello di deframmentazione, una vera manna per il recupero di dati rimossi.

    L’unica scelta è quella di customizzarsi l’OS, magari usando nLite per Windows oppure una bella Debian testing, partendo da zero e istallando/attivando solo l’indispensabile.


  6. daddy_yanke

    @Maurizio DelVecchio
    scs ma per mac os x :smile: non hai specificato come si fa a customizarlo.
    hai specificato soloamente per win e linux :evil:

 

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